lunedì 14 marzo 2016

Maria Teresa d'Austria, Trieste e l'acqua corrente

Fonte: Vota Franz Josef
 
Un paio d'anni fa, un immigrato del quale ricordiamo nome e cognome, scrisse al Piccolo che Trieste non aveva le fognature e l'acqua corrente, che sarebbero state portate dall'Italia dopo il 1918. Invece l'acqua corrente c'era dai tempi di Maria Teresa. In seguito si estese una formidabile rete di fontane pubbliche e dalla fine del 1800 fu portata l'acqua corrente nelle case mentre dal 1900, tutti i nuovi edifici popolari e privati, avevano acqua corrente, luce prodotta nelle varie centrali idroelettriche e gas prodotto nel "gasometro" cittadino. La rete fognaria era ottima: tutti i torrenti furono censiti ai primi del 1800 ed iniziò la loro copertura con la costruzione delle tratte principali della rete fognaria in enormi gallerie a volta, che resse le esigenze di una popolazione triplicata in pochi decenni. Gli ultimi mulini sui torrenti cittadini furono chiusi attorno al 1860 e gli ultimi torrenti furono interrati entro il 1900. Nel frattempo, nell'Italia unita la gente viveva nelle grotte. In Lazio furono trasferiti 200 mila persone appena negli anni '30. A Matera, la popolazione viveva in condizioni simili ancora negli anni '70. Grazie Austria, viva l'Austria!