giovedì 13 dicembre 2012

13 Dicembre 1815: L’imperatore Francesco I° d’Asburgo Lorena e i Cavalli di San Marco




Dipinto raffigurante la consegna dei Cavalli di San Marco da parte dell'Imperatore  Francesco I d'Asburgo Lorena.
 
“Il giorno di mercoledì 13 corrente è destinato da S.M. l’Augustissimo Nostro Sovrano per dare alla VENETA NAZIONE la più generosa testimonianza della Sua Paterna affezione col ricondurre un prezioso monumento dell’antica gloria veneziana. I quattro celebrati cavalli ch’esistevano sulla Chiesa di San Marco, ricordando i fasti di Enrico Dandolo, e che furono in non lontana dolente epoca rapiti all’onor Nazionale, ricompariranno ….” Così si legge sul programma per la celebrazione del ripristino dei cavalli sulla Chiesa di San Marco che si  trova sul volume “L’arte contesa nell’età di Napoleone, Pio VII e Canova”.
Dopo diciotto anni di esilio francese, i cavalli erano stati rimossi dalla soldataglia francese il 13 dicembre del 1797, l’imperatore d’Austria Francesco I°, il 13 Dicembre 1815, riconsegnava alla città di Venezia e alla Veneta Nazione uno dei tanti capolavori rapinati da Napoleone; fondamentale fu, in questo contesto, l’opera del grande scultore Antonio Canova; la giornata fu immortalata dal vedutista  Vincenzo Chilone in una delle sue opere più riuscite (Vedi immagine sopra).
Ma tralasciamo in questa sede la questione relativa all’indecente rapina compiuta da Napoleone ai danni del patrimonio artistico veneto, una questione che non va comunque considerata chiusa, per soffermarci  sul riconoscimento che  l’imperatore Francesco I ha fatto al popolo Veneto, che chiama, giustamente, “VENETA NAZIONE” un riconoscimento che non  risulta sia in seguito venuto né da Casa Savoia né tantomeno  dall’Italia Repubblicana.
Poche righe più avanti si ribadisce il concetto parlando di “Onor Nazionale”; va altresì ricordato ci furono da parte degli Asburgo altre attestazioni di rispetto nei confronti della nazione veneta: non a caso fino al 1848 la marina austriaca si chiamava ufficialmente “Imperial Regia Veneta Marina”, quella marina che parlando veneto sconfisse qualche anno dopo gli italiani a Lissa nell’indimenticabile 20 luglio 1866…
Oggi sono trascorsi esattamente 197 anni da quel giorno di gloria per il Veneto ma ben pochi sembrano ricordarsene.  Questa mancanza è il frutto di centoquarantasei anni di occupazione unitarista del Veneto nei quali è stato fatto di tutto per sradicare l'identità veneta e il  senso di appartenenza al Veneto, terra storica d’Europa. Nel 197° anniversario di questo importante evento, simbolo del buon governo degli Asburgo, rammentiamo che nulla è perduto per sempre, bisogna solo combattere per riottenerlo.


Scritto da:

Redazione A.L.T.A.