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giovedì 23 maggio 2013

Riflessioni e analisi sulla legittimità dell'attuale Capo della Casa d'Asburgo-Este sul Ducato di Modena e i diritti ad esso collegati .

Bandiera del Ducato di Modena e Reggio.




Attenzione: Le seguenti riflessioni e analisi sono state riportate al solo scopo di riflettere su una questione importante che non coinvolge soltanto coloro riportati nel presente testo. E'  una triste realtà condivisa da molti esponenti delle Casate d'Europa, regnanti e non regnanti.



 



Analisi dal principio



FV2a.jpg
Francesco V di Modena. 
Il 20 novembre 1875 moriva a Vienna  Francesco V d'Asburgo-Este , dopo 15 anni di esilio seguito all'usurpazione subita per mano del Regno di Sardegna che occupò e annesse illegittimamente il Ducato di Modena (occupato l'estate del 1859).
Francesco V ebbe dalla consorte Adelgonda di Baviera, con la quale si sposò  il 30 marzo 1842,  una sola figlia, Anna Beatrice, nata il 19 ottobre 1848 e morta l'anno successivo, l'8 giugno 1849.
Al momento della stesura del testamento , senza eredi diretti, e rispettando il trattato tra Vienna e Modena  dell'11 maggio 1753 , lasciò  le seguenti direttive base:

Art. III
 ….. In questa per me triste circostanza, nomino a mio erede universale il Nipote di Sua Maestà l’Imperatore attualmente regnante Francesco Giuseppe I, vale adire l’Arciduca Francesco figlio primogenito dell’Arciduca Carlo Ludovico d’Austria e della defunta Arciduchessa Annunziata n. Principessa delle Due Sicilie, con che detto Erede, per potere essere tale, accetti di assumere ed assuma effettivamente per sé  e suoi discendenti ed eredi in perpetuo, con atto avente forza ed effetto legale, il Cognome d’Austria Este. Ove il suddetto Arciduca Francesco (lo che Dio non voglia;) mi premorisse, o non volesse accettare la eredità e le condizioni che gli impongo del Cognome d’Austria Este e di quanto altro viene disposto da me, in tali casi gli sostituisco per ordine di età i suoi fratelli. Non accettando nessuno di essi, nomino allora miei Eredi in parti eguali i miei due Nipoti ex sorore Don Carlos di Borbone Duca di Madrid e Don Alfonso di Borbone di lui fratello, alle condizioni generali del Cognome d’Este anche per loro discendenza ed alle altre …..
 
 
(Fonte: Teodoro Bayard de Volo, Vita di Francesco V. Duca di Modena; Modena, Tipografia Dell’Immacolata Concezione, 1878-85 (4 volumi) vol. 3 pp. 647-8. Ristampa 1983, Modena, Aedes Muratoriana.)
 
 
Ps: Nel testamento era specificato anche che  i successori dovevano conoscere la lingua italiana e non dovevano regnare su altro Stato.



 
L'arciduca Ferdinando d'Asburgo-Este.
Va  specificato che al momento della stesura del suddetto testamento era in vita un altro discendente dei capostipiti della Casata d'Asburgo-Este (Maria Beatrice Ricciarda d'Este e Ferdinando d'Asburgo)  , nella persona di Maria Teresa d'Asburgo-Este , figlia del fratello minore di Francesco V , Ferdinando Carlo Vittorio d'Asburgo-Este, morto il  15 dicembre 1849 dopo aver contratto il colera in seguito ad una  visita di beneficenza  in un ospedale. Detto ciò , e vigendo la legge salica nel Ducato di Modena , avrebbero dovuto ereditare i diritti di successione i figli della nipote di Francesco V , Maria Teresa. Ma essendo Francesco V , come detto poc'anzi, rispettoso dei trattati tra la Corte viennese e quella modenese sanciti nel 1753 , non menzionò minimamente la nipote ed i suoi discendenti nel testamento.
Nella seconda metà del XIX secolo , la famiglia imperiale d'Austria era l'unica Casata Regnante ad aver mantenuto le caratteristiche di una vera Monarchia , in un Europa dilaniata e sfigurata dalla Rivoluzione che aveva posto sui troni casate illegittime e fantocce . Ed è anche per questo motivo che Francesco V vedeva nei discendenti di tale Casata uno scoglio saldo sul quale ancorare il futuro degli Asburgo-Este e dei titoli e diritti connessi. Ma il cinquantaseienne Duca di Modena non poteva immaginare che  da li a quarant'anni sarebbe scoppiata una terribile guerra voluta e appiccata dalla setta proprio in seguito all'assassinio dell'erede da egli designato, Francesco Ferdinando.



 

Passaggio dei titoli e dei diritti della Casa d'Asburgo-Este dopo la morte di Francesco Ferdinando


Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este
Dopo l'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando e della di lui moglie  avvenuto a Sarajevo il  28 giugno 1914 , l'Imperatore Francesco Giuseppe I scrisse un documento ufficiale, datato 22 Dicembre   1914,  con il quale  autorizzava  S.A.I. e R. l’Arciduca Carlo (futuro Imperatore) ad assumere il Nome e lo Stemma d’Este e ad entrare in possesso dell’eredità di S.A.I. e R. il defunto Arciduca Francesco Ferdinando:
 
 
Sua Maestà Apostolica Imperiale e Reale, si è compiaciuta approvare con brevetto del 31 ottobre 1914, che in conformità col testamento di S.A.R. il defunto Arciduca Francesco d’Austria-Este, Duca di Modena e di S.A.I.e R. il defunto Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria-Este, S.A.I. e R. l’Arciduca Carlo Francesco Giuseppe aggiunga ai propri il Nome e le Armi d’Este per se stesso e per i Suoi Discendenti nati da matrimonio fra uguali, che entri in possesso delle proprietà a Lui legate da S.A.I. e R. il defunto Arciduca Francesco Ferdinando con testamento datato 3 giugno 1907.
 
 
 
Carlo I d'Asburgo-Lorena
Carlo I d'Austria-Ungheria.
Dopo la morte di Francesco Giuseppe I , avvenuta nel  Castello di Schönbrunn il 21 novembre 1916 , S.M.I.e R. l’Imperatore Carlo I , succeduto sul Trono Imperiale, siglò un documento ufficiale, datato 5 maggio 1917, con il quale trasferì al figlio S.A.I. e R. l’Arciduca Roberto Carlo il Nome e lo Stemma d’Este per se e per i suoi successori:
 
 
Sua Maestà Apostolica Imperiale e Reale, si è compiaciuta di confermare con brevetto del 16 aprile ultimo scorso, il trasferimento del nome e delle armi d'Este a suo figlio S.A.I. e R. l' Arciduca Roberto Carlo, in conformità con il testamento di S.A.R. il defunto Arciduca Francesco d'Austria-Este, Duca di Modena e di S.A.I.e R. il defunto Arciduca Francesco Ferdinando d'Austria-Este, di modo che S.A.I.e R. e dopo di lui i sui discendenti nati da matrimonio fra uguali assumano per primogenitura il nome Austria-Este ed uniscano le armi d'Este alle proprie.
 
 
Con il nefasto epilogo della Prima Guerra Mondiale , ed il seguente smantellamento dell'Impero Austro-Ungarico , l'Imperatore Carlo I e la sua famiglia vennero costretti all'esilio  nell'isola portoghese di Madera dove egli morì di polmonite all'età di appena 35 anni.
 
 
 
 
 
S.A.I. e R. l’Arciduca Roberto Carlo e la decadenza dei costumi
 
 
 
S.A.I.R  Roberto Carlo d'Asburgo-Este.
Il figlio Roberto , il quale, come detto in precedenza, ereditò i diritti di successione della Casa d'Asburgo-Este, e i diritti correlati, in un clima di accomodamento che colpì molti Principi, durante la seconda guerra mondiale, dopo aver stretto amicizia con il governo che ebbe una grossa colpa nella distruzione dell'Impero d'Austria-Ungheria,  e nella coatta deposizione del padre, si arruolò come pilota nella R.A.F. , ed  insieme al massone Winston Churchill pose le basi della “Dichiarazione di Mosca” del 1943 elaborando il testo di una risoluzione sull’Austria. Roberto e Churchill riuscirono a far parlare a Mosca dei destini futuri dell'ormai piccolo Stato, in occasione dell’incontro tra i ministri degli Esteri sovietico Molotov, del britannico Eden e dell’americano Hull. Nella “Dichiarazione di Mosca” si legge una cosa che genera  un po' di perplessità «L’Austria, il primo Paese libero caduto vittima della tipica politica di aggressione nazista, deve essere liberata dal dominio tedesco» (?). Dopo la guerra si stabilì in Francia dove  lavorando nel settore bancario e finanziario, si avvicinò molto ad esponenti della setta. Non curandosi minimamente dell'importante eredità ricevuta dal padre, sposò nel 1953 Margherita di Savoia-Aosta, figlia di Amedeo di Savoia Duca d'Aosta , nonno dell'attuale pretendente all'illegittimo Regno d'Italia Amedeo Duca d'Aosta (1943).
Roberto , dal matrimonio con Margherita di Savoia-Aosta , ebbe 5 figli: Maria Beatrice, Lorenzo, Gerardo, Martino e Isabella. Alla sua morte, avvenuta a Basilea il 7 febbraio 1996 , li succedette come Capo della Casata d'Asburgo-Este e detentore del titolo di Duca di Modena, il figlio Roberto.







 
 L'Arciduca Roberto e il triste declino 


 
Lorenzo d'Asburgo-Este
Lorenzo d'Asburgo-Este
S.A.I.R. Lorenzo, Otto, Carlo, Amedeo, Taddeo, Maria, Pio, Andrea, Marco d'Aviano Arciduca d’Austria-Este, Principe imperiale d'Austria, Principe reale d'Ungheria e Boemia, Principe del Belgio , Duca di Modena è nato a Boulogne-Billancourt (Francia) il 16 dicembre 1955.  Dopo aver frequentato in Francia le scuole primarie e secondarie, studiò presso le Università di San Gallo (Svizzera) e Innsbruck (Austria), dove conseguì la laurea in economia e scienze sociali. Cresciuto più come un alto borghese che come un Principe ereditario , il 22 settembre 1984 sposò , proseguendo con la paterna politica dell'accomodamento socio-politico, S.A.R. la Principessa Astrid del Belgio  figlia di S.A.R.  Alberto Principe di Liegi (attualmente S.M. Alberto II Re dei Belgi, e massone) e di Donna Paola Ruffo di Calabria. Il 10 novembre 1995  S.A.I.R. l’Arciduca Lorenzo, sempre più integrato nel sistema della Repubblica Coronata belga,  è stato insignito dal suocero  Alberto II del titolo di Principe del Belgio.  Svolge attività professionale a tempo pieno nel settore bancario, ambiente fortemente settario,  e partecipa agli impegni ufficiali della Famiglia Reale accompagnando  la moglie , Principessa Astrid. Delle faccende inerenti al titolo di Duca di Modena e  di Capo della Casa d'Asburgo-Este non ha mai dimostrato più  di tanto di curarsene : essendo imparentato con l'attuale , e votante del PD, "pretendente" all'illegittimo Regno d'Italia , Amedeo di Savoia-Aosta, arrivò ad affermare ai suoi sostenitori che il "Regno d'Italia è legittimo" e di "dimenticare il passato". Suo fratello Martino sembra interessarsi maggiormente al Ducato di Modena del fratello Lorenzo ma anche da lui non mi aspetto cose eclatanti o prese di posizione decise.
 

 



 Riflessione valutativa



File:Armoiries Autriche-Este 1914.svgAlla luce della condotta delle ultime generazioni che vanno da Roberto a Lorenzo d'Asburgo-Este, e analizzando le disposizioni lasciate da Francesco V di Modena , cosa possiamo dedurre? :
 
Francesco V dispose che i successori per legittimarsi non dovevano solamente mantenere il  nome "d'Asburgo-Este" (o "d'Austria-Este") ma anche conoscere l'Italiano , non regnare su altro Stato , e naturalmente mantenere una certa etichetta. Ora, l'attuale detentore del titolo ducale , Lorenzo , ha rispettato solamente il mantenimento del  nome "d'Asburgo-Este" , tralasciando la conoscenza dell'Italiano dai meriti ovviamente , ma per il resto dimostra di non meritare, come altri attuali pretendenti , ai titolo di Duca di Modena e ai diritti che ne derivano. Mi spiace di ciò , come mi dispiace del pessimo comportamento di altri Principi discendenti da grandi dinastie.
La domanda che sorge spontanea è: Se gli attuali detentori del  nome "d'Asburgo-Este" , in particolare del Capo,  l'Arciduca Lorenzo,  e dei diritti e titoli che ne derivano , si comportassero in maniera da contravvenire alle disposizioni testamentarie del Duca Francesco V di Modena così da decadere dalla legittima detenzione dei suddetti diritti , chi , secondo legge salica ,  essendo i discendenti di Don Carlo di Borbone Duca di Madrid e Don Alfonso Carlo di Borbone di lui fratello estinti,  raccoglierebbe legittimamente l'eredità del Ducato Estense?



 

Riflessioni sulla  possibilità di rivendicare i titoli della Casa d'Asburgo-Este da parte dei discendenza di Maria Teresa d'Asburgo-Este.





File:Maria Theresia of Austria-Este 4586277641 d60fdc803f o.jpg
Maria Teresa d'Asburgo-Este

Gli Asburgo-Este discendenti dall'Imperatore  Carlo I d'Austria, come detto poc'anzi,  hanno ereditato il nome degli Este, ai sensi del trattato dell'11 maggio 1753 tra Modena e Austria e il testamento di Francesco V, ma non discendono da Maria Beatrice d'Este, l'ultima della sua Casata, che sposò Ferdinando d'Asburgo.
Quindi , ricapitolando , dal fratello secondogenito del  Duca di Modena Francesco V, Ferdinando (1821-1849), entrambi nipoti di Maria Beatrice d'Este, nacque Maria Teresa d'Asburgo-Este (1849-1919) che sposò Ludovico III di Baviera. Per diritto di sangue i loro discendenti maschi, secondo il principio di primogenitura e fatta salva l'esclusione della discendenza da nozze diseguali, potrebbero rivendicare i titoli relativi all'eredità estense, nel caso in cui non si applicasse il trattato del 1753 o non si rispettassero le direttive testamentarie lasciate da Francesco V.
Franz Duca di Baviera (1933), che attualmente è il legittimo detentore ai titoli di Re di Baviera e  legittimo Re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda, e che  non rivendica l'eredità estense, è il pronipote primogenito maschio di Maria Teresa d'Asburgo-Este e di Ludovico III. L'ordine di successione ricalcherebbe quello della linea di successione al Trono di Baviera dal numero 1 fino al numero 15, fatta salva l'esclusione dei numeri 3, 4 e 5 in quanto discendenza morganatica.
Ad ogni modo, nel suo testamento, Francesco V cita come suoi eredi soltanto gli arciduchi d'Austria, nati in osservanza delle leggi dinastiche (in particolare si esclude la discendenza nata da nozze diseguali), che non regnino su altri Stati, in ottemperanza al trattato del 1753 che prevedeva il passaggio dei diritti degli Este alla Casa d'Asburgo indipendentemente dalla discendenza dagli Este*. Francesco V nomina inoltre come eventuali eredi, in caso di rinuncia o mancato rispetto dei requisiti da parte degli Asburgo d'Austria, i suoi nipoti ex sorore Carlo Maria di Borbone-Spagna duca di Madrid  (Carlo VII di Spagna) e Alfonso Carlo di Borbone (Alfonso Carlo I di Spagna) , mentre non fa menzione dei nipoti ex fratre della Casa di Baviera.






Conclusioni



Armoiries Autriche-Este 1814.svgCome accennato prima, il comportamento degli attuali discendenti di Carlo I,  che hanno ereditato il nome Asburgo-Este  e i diritti ad esso collegati, hanno tenuto e tengono tutt'ora  un comportamento di non curanza verso l'eredità affidatagli arrivando a fraternizzare in modo diretto ed esplicito con coloro che discendono dagli usurpatori del Ducato Estense legittimando un abominio come il Regno d'Italia: non ci sono giustificazioni di parentela per questo.  Bisognerebbe aggiungere il "dolce accomodarsi" dell'Arciduca Lorenzo alla Corte farlocca belga diventandone a tutti gli effetti un membro ufficiale: tanto lui quanto i suoi figli.  
Quando Francesco V stese il testamento non avrebbe mai immaginato una tale decadenza di costumi e di comportamento dei discendenti di una così illustre Casata. Questa situazione rende la faccenda di successione aperta su entrambi i fronti (discendenti di Carlo I e discendenti di Maria Teresa d'Asburgo-Este) , anche se non è minimamente contesa.
Il comportamento dell'Arciduca Lorenzo , considerato nella sua interezza, lo farebbe decadere ipso facto dal diritto legittimo di detenzione su qualsiasi diritto proveniente dall'eredità Estense.
So con certezza che alcuni partigiani dell'Arciduca Lorenzo , i quali bazzicano volentieri con Casa Savoia e con le loro tragicomiche combriccole, non perderanno occasione per attaccare il sottoscritto e l'associazione;  voglio ricordare a lor signori che allo stato attuale di cose nessun Principe italiano rispecchia in toto la legittimità e il merito di fregiarsi del titolo che per sangue ha ereditato.
La conclusione è semplice , più di quanto si immagini: è sempre più chiaro che se i Principi non prenderanno posizioni decise sulle questioni inerenti ai loro titoli , quando Restaurazione sarà , nuove Casate sorgeranno dalle ceneri di un'Europa a pezzi.
 


 
 

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Nota:

* L'art. VII del trattato dell'11 maggio 1753 stabilisce: "[...] cum mens contrahentium sit, extinctae Estensi familiae masculae generatim, substituere Ser.mam Austriacam domum, in quantum id absque laesione normae praecedente articulo sancitae fieri potest", cioè che "l'intenzione delle parti contraenti è in generale quella di sostituire la serenissima Casa d'Austria al ramo maschile degli Este, estinto, nel limite per cui ciò non costituisca violazione di norma prescritta dall'articolo precedente", cioè il divieto di unificazione del ducato agli altri domini asburgici e altre disposizioni di salvaguardia dell'indipendenza dello Stato modenese. Il testo del trattato è riprodotto nel sito heraldica. Da notare che il trattato fu ratificato dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria, dal suo consorte Francesco Stefano di Lorena, in qualità di granduca di Toscana, e dal re Giorgio "II" d'Inghilterra, nella sua qualità di capo della Casa dei Guelfi.


***



Fonte:

Wikipedia

www.modenaducale.it

Scritto da:

Presidente e fondatore dell'A.L.T.A.  Amedeo Bellizzi. 
 

 
 
 
 

 

 

mercoledì 3 aprile 2013

Linea di successione al trono del Messico

File:Flag of Mexico (1864-1867).svg
Bandiera del secondo Impero messicano





Dalla deposizione di Massimiliano I, la linea di successione al trono del Messico è stata seguita attraverso i figli adottivi di Massimiliano.
Attualmente il pretendente al trono imperiale del Messico è Maximilian von Götzen-Itúrbide, nato nel 1944, il quale reclama il trono dalla morte di sua nonna Maria Josepha Sophia de Iturbide, figlia di Salvador de Iturbide y de Marzán, il figlio adottivo di Massimiliano I.





Linea di successione

Massimiliano I d'Asburgo-Lorena
Massimiliano I del Messico (1864-1867): appartenente alla casata degli Asburgo-Lorena , fratello minore dell'Imperatore Francesco Giuseppe I , egli legittimò la Monarchia messicana che nacque da una Rivoluzione contro la Corona di Spagna, ma nel farlo sacrificò eroicamente la propria vita.
 
 
 
 
La linea di successione a Maximilian von Götzen-Itúrbide è attualmente:
  1. Don Ferdinand Leopold Maximilian Gustav Salvatore von Götzen-Itúrbide, nato nel 1992.
  2. Doña Emanuela Charlotte Maria Helena von Götzen-Itúrbide, nata nel 1998.
  3. Doña Emanuela von Götzen-Itúrbide, nata nel 1945.
  4. Nicholas MacAulay, nato nel 1970.
  5. Edward MacAulay, nato nel 1973.
  6. Augustin MacAulay, nato nel 1977.
  7. Patrick MacAulay, nato nel 1979.
  8. Philip MacAulay, nato nel 1981.
  9. Camilla MacAulay, nata nel 1972.
  10. Gizella MacAulay, nata nel 1985.



 


Fonte:

Wikipedia

Scritto da:

Redazione A.L.T.A.

martedì 26 marzo 2013

Linea di successione al trono del Brasile




La linea di successione al trono del Brasile segue il criterio della primogenitura maschile. La monarchia in Brasile venne sovvertita nel 1889 a seguito di un colpo di stato massonico-militare contro l'imperatore Pietro II. Attualmente esiste una controversia circa l'attribuzione del titolo di capo della casa fra il Principe Luís d'Orléans-Braganza ed il Principe Pedro Carlos d'Orléans-Braganza.










Luís d'Orléans-Braganza


Il Principe Gaston Louis d'Orleans-Braganza, nato nel 1938, è discendente da Isabella del Brasile, figlia di Pedro II del Brasile,  ed è considerato capo della famiglia imperiale e pretendente al trono.

 
 
 
 
 
Dom Luiz de Orleans e Bragança
 
 
 
Isabella del Brasile
 
 

Successione al trono

 
 
 
La linea legittima di successione a Luís d'Orléans-Braganza è attualmente:

 
  1. Sua altezza imperiale e reale il principe Bertrand d'Orleans-Braganza, nato nel 1941.
  2. Sua altezza imperiale e reale il principe Antonio João d'Orléans-Braganza, nato nel 1950.
  3. Sua altezza imperiale e reale il principe Rafael d'Orléans-Braganza, nato nel 1986.
  4. Sua altezza imperiale e reale la principessa Amélia d'Orléans-Braganza, nata nel 1984.
  5. Sua altezza imperiale e reale la principessa Maria Gabriela d'Orléans-Braganza, nata nel 1989.
  6. Sua altezza imperiale e reale la principessa Isabel Maria d'Orléans-Braganza, nata nel 1944.


Dom Bertrand de Orleans e Bragança
Principe Bertrand d'Orleans-Braganza
 
 
 


Pedro Carlos d'Orléans-Braganza




Il Principe Pedro Carlos d'Orléans-Braganza, nato nel 1945, è discendente di Isabella del Brasile attraverso suo figlio Pedro de Alcantara d'Orléans-Braganza. Nel 1908 Pedro de Alcantara d'Orléans-Braganza volle sposare la contessa Elisabetta Dobrzensky de Dobrzenicz, una donna non sufficientemente nobile, violando così le leggi dinastiche della sua casa. Pedro, pertanto, per sposarla dovette rinunciare ai propri diritti di successione ed al titolo di erede al trono. Il Principe Pedro de Alcantara non ha mai contestato la validità della sua rinuncia.
Nonostante ciò, dopo la sua morte, suo figlio primogenito Pedro Gastão ha respinto la rinuncia fatta da suo padre e si è proclamato pretendente al trono. Con la morte del Principe Pedro Gastão, nel 2007, suo figlio il principe Pedro Carlos è ora considerato capo della famiglia imperiale da chi riconosce come valida la loro pretesa.


Successione morganatica al trono

La linea di successione a Pedro Carlos d'Orléans-Braganza è attualmente:
  1. Sua altezza imperiale e reale il principe Pedro Thiago d'Orléans-Braganza, nato nel 1979.
  2. Sua altezza imperiale e reale il principe Filipe Rodrigo d'Orléans-Braganza, nato nel 1982.


Fonte:

Wikipedia
 
http://www.monarquia.org.br/


Scritto da:

Redazione A.L.T.A.

Linea di successione al trono di Sassonia



Introduzione

La linea di successione al trono di Sassonia segue il criterio della legge semi-salica, ossia permette l'ascesa al trono delle donne se non ci sono eredi maschi.
Il Regno di Sassonia subì una sovversione istituzionale nel 1918 , al termine della Prima Guerra Mondiale, e in seguito all'abdicazione forzata del Re Federico Augusto III di Sassonia. L'attuale pretendente al trono è Maria Emanuele, Margravio di Meissen, nato nel 1926, che però non ha figli.


 
 
 
 
Regno di Sassonia - Localizzazione
In rosso: Locazione del Regno di Sassonia.
 
 
 
Federico Augusto III
Federico Augusto III di Sassonia . Ultimo Re regnante di Sassonia.
 
 
 
 
Linea di successione


La linea di successione a Maria Emanuele è la seguente:
  1. Sua altezza reale il principe Alberto di Sassonia, nato nel 1934.
  2. Sua altezza reale il principe Dedo di Sassonia, nato nel 1922.


Banner of Saxony (1^1).svgIl paragrafo 6 della costituzione del Regno di Sassonia afferma laconicamente: "la linea di successione è ereditaria maschile all'interno della casa principesca sassone". La più logica interpretazione del termine "casa principesca sassone" è interpretata come un riferimento alla casata di Wettin nella sua interezza. Le leggi reali sassoni chiamano però la branca attuale con un altro termine, "branca albertina", e le caratteristiche sono state considerate sufficienti per includere anche i ducati ernestini all'interno della casa sassone. Questa linea renderebbe il granduca di Sassonia-Weimar-Eisenach come prossimo erede.


Scenari alternativi

Sassonia-Gessaphe

Nel maggio del 1997 il margravio di Meissen decise di scegliere Alexander de Afif, figlio di sua sorella Anna di Sassonia, come suo erede, adottandolo e dandogli legalmente il cognome ed il titolo di principe di Sassonia. Alexander, i suoi figli ed i suoi fratelli sono ora noti come principi di Sassonia-Gessaphe. I principi Alberto e Dedo, però, hanno affermato di non riconoscere questa decisione. La linea di successione secondo la linea Sassonia-Gessaphe è:
    Coat of arms of Wettin House Albert Line.png
  1. Alexander de Afif, principe di Sassonia-Gessaphe, nato nel 1954.
  2. Georg Philipp, principe di Sassonia-Gessaphe, nato nel 1988.
  3. Mauricio-Gabriel Roberto, principe di Sassonia-Gessaphe, nato nel 1989.
  4. Paul Clemens Afif, principe di Sassonia-Gessaphe, nato nel 1993.

De-morganatizzazione

Un'altra potenziale linea di successione nasce se si considerano esclusi i pari requisiti fra eredi maschi ed eredi femmine. Il principe Rüdiger, figlio del principe Timo di Sassonia, e la sua linea sarebbero perciò inclusi nella linea di successione. Ciò richiede la de-morganatizzazione del matrimonio di Timo, un atto che gli eredi possono fare se sono tutti d'accordo.
La linea di successione sarebbe dunque:
  1. Sua altezza reale il principe Alberto di Sassonia, nato nel 1934.
  2. Sua altezza reale il principe Dedo di Sassonia, nato nel 1922.
  3. Sua altezza reale il principe Rüdiger di Sassonia, nato nel 1953.
  4. Sua altezza reale il principe Daniel di Sassonia, nato nel 1975.
  5. Sua altezza reale il principe Arne di Sassonia, nato nel 1977.
  6. Sua altezza reale il principe Nils di Sassonia, nato nel 1978.
  7. Sua altezza reale il principe Moritz di Sassonia, nato nel 2009.

Il Principe di Hohenzollern

Wappen Hohenzollern.svgUn altro potenziale pretendente al trono per della legge semi-salica potrebbe essere Federico Guglielmo di Hohenzollern, nato nel 1924, figlio della principessa Margaret di Sassonia (1900-1962), zia del margravio di Meissen. La successione cadrebbe su Federico Guglielmo se si accertasse che il matrimonio di Anna, madre del primo Sassonia-Gessaphe, non soddisfaceva i requisiti che le leggi di successione impongono (Afif appartiene infatti ad una famiglia maronita libanese). La linea di successione dopo Federico Guglielmo di Hohenzollern sarebbe dunque:
  1. Sua altezza reale il principe Karl Friedrich di Hohenzollern, nato nel 1952.
  2. Sua altezza reale il principe Alexander di Hohenzollern, nato nel 1987.
  3. Sua altezza reale il principe Albrecht di Hohenzollern, nato nel 1954.
  4. Sua altezza reale il principe Ferdinand di Hohenzollern, nato nel 1960.
  5. Sua altezza reale il principe Aloys di Hohenzollern, nato nel 1999.
  6. Sua altezza reale il principe Fidelis di Hohenzollern, nato nel 2001.
  7. Sua altezza reale il principe Johann-Georg di Hohenzollern, nato nel 1932.
  8. Sua altezza reale il principe Carl Christian di Hohenzollern, nato nel 1962.
  9. Sua altezza reale il principe Nicolas di Hohenzollern, nato nel 1999.
  10. Sua altezza reale il principe Hubertus di Hohenzollern, nato nel 1966.
  11. Sua altezza reale il principe Ferfried di Hohenzollern, nato nel 1943.
  12. Sua altezza reale il principe Meinrad di Hohenzollern, nato nel 1925.
  13. Sua altezza reale il principe Carl Alexander di Hohenzollern, nato nel 1970.
  14. Sua altezza reale il principe Carlos Patrick di Hohenzollern, nato nel 1978.

I ducati ernestini

Esistono un certo numero di linee [1] all'interno della Casa di Wettin che potrebbero essere prese in considerazione ed inserite nella successione reale sassone. Esse sono:

Sassonia-Weimar-Eisenach

  • Capo della casa: Sua altezza reale il principe Michele di Sassonia-Weimar-Eisenach.
  1. Sua altezza il principe Wilhelm Ernst di Sassonia-Weimar-Eisenach, nato nel 1946.
  2. Sua altezza il principe Georg-Constantin di Sassonia-Weimar-Eisenach, nato nel 1977.

Sassonia-Meiningen

  • Capo della casa: sua altezza il principe Konrad, duca di Sassonia-Meiningen, nato nel 1952.
  1. Sua altezza il principe Frederick Constantin di Sassonia-Meiningen, nato nel 1980.

Sassonia-Coburgo-Gotha

Nel 1863 Alberto Edoardo, conosciuto anche come "principe di Galles" (poi Edoardo "VII" del Regno Unito) ed Arthur, duca di Connaught, rinunciarono ai loro diritti al trono ducale di Sassonia-Coburgo-Gotha per sé e per i loro discendenti in favore del loro fratello minore. Secondo questa linea i duchi di Kent e di Gloucester avrebbero diritti di successione solo dopo la linea di Leopoldo, duca di Albany.
Carlo Edoardo di Sassonia-Coburgo-GothaNel 1932 il principe ereditario Leopold (figlio di Carlo Edoardo di Sassonia-Coburgo-Gotha) si sposò senza il permesso del capo della casa e perse tutti i suoi diritti di successione. I suoi discendenti non hanno diritto al titolo "sua altezza il principe/la principessa di Sassonia-Coburgo Gotha", ma possono utilizzare il titolo in tedesco per il loro cognome "prinz/prinzessin von Sachsen-Coburg Gotha".
L'attuale capo della casa ducale di Sassonia-Coburgo-Gotha è sua altezza il principe Andrea, duca titolare di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1943.
La linea di successione è la seguente:
  1. Sua altezza il principe Hubertus, principe ereditario di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1975.
  2. Sua altezza il principe Alexander di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1977.
  3. Sua altezza il principe Adrian di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1955.
  4. Simon Coburgo, nato nel 1985.
  5. Daniel Coburgo, nato nel 1988.
  6. Sua altezza il principe John Henry di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1931.
  7. Sua altezza il principe Philipp August Ferdinand di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1944 (originariamente morganatico).
  8. Sua altezza il principe Maximilian di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1972 (originariamente morganatico).
  9. Sua altezza il principe Ernst di Sassonia-Coburgo-Gotha, nato nel 1978 (originariamente morganatico).

    Simeone II
  1. Sua maestà Simeone II di Bulgaria, nato il 16 giugno 1937 (pretendente al trono di Bulgaria).
  2. Sua altezza reale il principe Kardam, principe di Bulgaria, principe di Tirnovo, nato il 2 dicembre 1962.
  3. Sua altezza reale il principe Boris, principe di Bulgaria, nato il 10 ottobre 1997.
  4. Sua altezza reale il principe Beltran, principe di Bulgaria, nato il 23 marzo 1999.
  5. Sua altezza reale il principe Kyrill, principe di Bulgaria, principe di Preslav, nato l'11 luglio 1964.
  6. Sua altezza reale il principe Tassilo, principe di Bulgaria, principe di Preslav, nato il 20 gennaio 2002.
  7. Sua altezza reale il principe Kubrat, principe di Bulgaria, principe di Panagiurishte, nato il 5 novembre 1965.
  8. Sua altezza reale il principe Mirko, principe di Bulgaria, principe di Panagiurishte, nato il 26 aprile 1995.
  9. Sua altezza reale il principe Lukas, principe di Bulgaria, principe di Panagiurishte, nato il 15 luglio 1997.
  10. Sua altezza reale il principe Tirso, principe di Bulgaria, principe di Panagiurishte, nato il 3 giugno 2002.
  11. Sua altezza reale il principe Konstantin, principe di Bulgaria, principe di Vidin, nato il 5 dicembre 1967.
  12. Sua altezza reale il principe Umberto, principe di Bulgaria, principe di Vidin, nato il 20 novembre 1999.
Alberto II

  1. Sua maestà il re Alberto II del Belgio, nato il 6 giugno 1934.
  2. Sua altezza reale il principe Filippo, duca di Brabante, nato nel 1960.
  3. Sua altezza reale il principe Gabriele, nato nel 2003.
  4. Sua altezza reale il principe Emanuele, nato nel 2005.
  5. Sua altezza reale il principe Laurent del Belgio, nato nel 1963.
  6. Sua altezza reale il principe Nicola, nato nel 2005.
  7. Sua altezza reale il principe Amerigo, nato nel 2005.

 

 

 

 

 

Note:

  1. ^ Le principali sono di Weimar, di Meiningen e Coburgo; l'ultima delle quali si suddivide a sua volta in Windsor, Coburgo, Kohary, di Bulgaria e del Belgio.

Scritto da:

Redazione A.L.T.A.

lunedì 25 marzo 2013

Linea di successione al trono del Württemberg

 
 
 
 



Introduzione

La linea di successione al Trono del Württemberg segue il criterio della legge salica.
La monarchia del Württemberg subì una battuta d'arresto nel 1918 al termine della prima guerra mondiale. L'ultimo sovrano regnante fu Re Guglielmo II di Württemberg. Dopo la sua morte il pretendente al Trono divenne Alberto di Württemberg. L'attuale capo della casa reale è Carlo, Re e Duca di Württemberg, nato nel 1936.


Leggi di successione della Casa di Wurttemberg


Come la maggior parte delle dinastie tedesche, la Casa di Württemberg segue la legge salica, cioè esclude le donne dalla successione al trono, almeno fino all'estinzione dei rami maschili, unitamente al principio di primogenitura e a quello di parità dei matrimoni contratti.
A seguito delle guerre napoleoniche, la Casa di Württemberg conseguì importanti ingrandimenti territoriali con l'elevazione del capo della Casa allo status di Principe elettore nel 1803 e di Re nel 1806. Tali cambiamenti imposero una riorganizzazione delle norme della Casa nel 1803 e nel 1808. Nel 1819 venne promulgata una nuova costituzione che rimandava ad altra legge per la regolazione dei rapporti tra i membri della Casa e il suo capo e le disposizioni in materia di successione (art.18). La Königliches Hausgesetz[1] dell'8 giugno 1828 prevede il principio di primogenitura maschile e il requisito di eguaglianza dei matrimoni (Ebenbürtigkeit). In caso di estinzione delle linee maschili, sono chiamati a succedere i parenti in vita più prossimi all'ultimo capo della Casa (maschi o femmine) discendenti da linee femminili.
Il criterio di Ebenbürtigkeit non è meglio definito né dalla legge del 1828 né dalla Costituzione del 1819. Secondo i costumi della Casa, si ritengono ammissibili, oltre ai matrimoni contratti con membri di Case sovrane, i matrimoni con esponenti di antiche famiglie principesche (altfürstlich) o comitali (altgräflich)[1].


Re del Württemberg e pretendenti al Trono

Federico I
  • Federico I (1806-1816), primo Re del Wurttemberg


  • Guglielmo I
  • Guglielmo I (1816-1864)



  • Carlo I
  • Carlo I (1864-1891)


  •  Guglielmo II
  • Guglielmo II (1891-1918), ultimo Re regnante del Württemberg  fino al 1918 , Re "titolare"  e capo della Casa fino al 1921.




  • Alberto I (1921-1939)




  • Filippo  I (1939-1975)




  • Carlo II (1975-oggi)


  • Linea di successione

    La linea si successione a Carlo II , Re Duca di Württemberg, è attualmente[2]:
    discendente da matrimonio contrario al principio di Ebenbürtigkeit e quindi non dinastico ai sensi delle leggi di successione
    discendente da matrimonio con esponente di famiglia sovrana
    OrdineNomeData di nascitaRelazioneNote
    1Federico1961figlio di CarloLa madre è Diana di Francia
    2Guglielmo1994figlio di FedericoLa madre è la principessa Wilhelmine Marie di Wied
    3Eberardo1963figlio di CarloLa madre è Diana di Francia. Ha un figlio naturale e ha contratto matrimonio diseguale
    4Filippo1964figlio di CarloLa madre è Diana di Francia
    5Carlo Teodoro1999figlio di FilippoLa madre è Maria Carolina di Baviera, duchessa in Baviera
    6Michele1965figlio di CarloLa madre è Diana di Francia. Ha contratto matrimonio diseguale; senza discendenza
    7Ferdinando Eugenio1925figlio di AlbertoLa madre era Nadežda di Bulgaria
    8Eugenio1930figlio di AlbertoLa madre era Nadežda di Bulgaria
    9Alessandro1933figlio di AlbertoLa madre era Nadežda di Bulgaria

    Note

    1. ^ a b Heraldica: Leggi di successione della Casa di Württemberg
    2. ^ La lista è compilata tenendo conto delle tavole genealogiche riportate nel sito di Paul Theroff relative al Wurttemberg

    Scritto da:

    Redazione A.L.T.A.