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lunedì 17 giugno 2013

Progetto per una Confederazione Italiana (Parte 6°) : Regno delle Legazioni.

Introduzione al progetto: Il Regno delle Legazioni , nel progetto per una Confederazione Italiana, sarà uno Stato la cui Restaurazione avrà similitudini con quella del Granducato d'Emilia: esso avrà la stessa estensione territoriale dello Stato Pontificio così com'era fino al 1859. Il Re e la famiglia Reale   di tal Regno sarà scelta dal Pontefice stesso il quale solo avrà il legittimo diritto di insignire tale nomina.



Carta del Regno delle Legazioni
 
 
 
 
 
 
Bacino geografico
 
 
Romagne , Marche, Umbria , Lazio (fino a Terracina).
 
 
 

 
 
 
 
 
Istituzione dello Stato.
 
Monarchia Tradizionale (per informazioni cliccare sul seguente link http://associazione-legittimista-italica.blogspot.it/2012/11/ideale-politico-dellassociazione.html ).
 
 
 
Religione di Stato.
 
Religione Cattolica Apostolica Romana.
 
 
Assetto geo-politico base  del Regno delle Legazioni.
 
 
Lo Stato verrà articolato in 17 Delegazioni, alle quali si aggiungerà  quella speciale della comarca di Roma (essa includerà  Roma e buona parte dell'Agro Romano).
Ogni Delegazione sarà composta da distretti e farà parte dei cinque grandi raggruppamenti in cui sarà diviso lo Stato: tali raggruppamenti prenderanno il nome di  Legazioni.
 
 

Capitale Centrale e Capitali di Legazione.
 
 
Il Regno delle Legazioni , nelle sue divisioni amministrative, avrà una Capitale Centrale e una Capitale per ognuna delle cinque  Legazioni che la comporranno.
 
 
Capitale del Regno delle Legazioni (anche Capitale della Delegazione speciale della Comarca di Roma):
La Capitale del Regno nella quale risiederà la sede del Governo dello Stato e la Corte (Re) sarà Roma: l'area di amministrazione diretta comprenderà tutto il territorio storico della comarca di Roma (Roma e buona parte dell'Agro Romano) . Essa sarà la Capitale ufficiale dello Stato nella quale confluiranno tutte le direttive amministrative dei distretti che la comporranno e, con limitazioni precise di interazioni, quelle provenienti dalle cinque Legazioni.
 

Elenco delle Legazione , loro locazione e loro Capitali:


LegazioneMappaCapitale
I Legazione
(Romagne)
Legation of the Romagne Location.svgBologna

II Legazione
(Marche)
Legation of the Marche Location.svgAncona




III Legazione
(Umbria)
Legation of Umbria Location.svgPerugia
 


IV Legazione
(Marittima e Campagna)
Legation of Marittima and Campagna Location.svgVelletri


V Legazione
Circondario di Roma
Circle of Rome location.svgRoma







Elenco delle Delegazioni  , loro Capoluogo e Governi distrettuali o locali (componenti delle Legazioni).



Delegazione
 
CapoluogoGoverni distrettuali o locali
Delegazione di BolognaBologna
Delegazione di FerraraFerrara
Delegazione di ForlìForlìCesena, Forlì, Rimini
Delegazione di RavennaRavennaFaenza, Imola, Ravenna
Delegazione di Urbino e PesaroUrbinoFano, Gubbio, Pesaro, Senigallia, Urbino
Delegazione di MacerataMacerataFabriano, Loreto, Macerata, San Severino
Delegazione di AnconaAnconaAncona, Jesi, Osimo
Delegazione di FermoFermo
Delegazione di AscoliAscoliAscoli, Montalto
Delegazione di CamerinoCamerino
Delegazione di PerugiaPerugiaCittà di Castello, Foligno, Perugia, Todi
Delegazione di SpoletoSpoletoNorcia, Spoleto, Terni
Delegazione di RietiRietiPoggio Mirteto, Rieti
Delegazione di FrosinoneFrosinoneAnagni, Frosinone, Terracina

Delegazione di ViterboViterboOrvieto, Viterbo
Delegazione di CivitavecchiaCivitavecchia
Comarca di RomaRomaRoma, Subiaco, Tivoli
 




Locazione delle Delegazioni:

 
 Delegazione Regia di Bologna : Nella sua conformazione confinerà  a nord con la Delegazione di Ferrara e il Granducato d'Emilia, anche a ovest , e a est con le Delegazioni di Ferrara e Ravenna, a sud con il Granducato di Toscana.


Legation of Bologna Location.svg
Locazione Delegazione Regia di Bologna




Delegazione Regia di Ferrara: Nella sua conformazione confinerà a nord con il Regno Lombardo-Veneto, a est con il mare Adriatico, a sud con la Delegazione di Ravenna, a ovest con la Delegazione di Bologna e il Granducato d'Emilia .


Legation of Ferrara Location.svg
Locazione Delegazione Regia di Ferrara
 




 Delegazione Regia di Forlì: Nella sua conformazione  confinerà a nord con la Delegazione di Ravenna, a est con il Mar Adriatico, a sud con la Delegazione di Urbino e Pesaro e con San Marino, a ovest con il Granducato di Toscana.



Legation of Forlì Location.svg
Locazione Delegazione Regia di Forlì
 


 Delegazione Regia di Ravenna: Nella sua conformazione confinerà a nord con la Delegazione di Ferrara, a est con il Mar Adriatico, a sud con la Delegazione di Forlì e il Granducato di Toscana, a ovest con la Delegazione di Bologna.


Legation of Ravenna Location.svg
Locazione Delegazione Regia di Ravenna
 
 
 
 
Delegazione Regia di Urbino e Pesaro: Confinerà a nord con la Delegazione di Forlì e con San Marino, a ovest con la Delegazione di Perugia e il Granducato di Toscana, a nord est con il Mar Adriatico, a sud est con le delegazioni di Macerata e Ancona.
 
 
 
Delegazione di Urbino e Pesaro – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Urbino e Pesaro
 
 
 
Delegazione Regia di Macerata: Confinerà a nord con la Delegazione di Ancona, a ovest con le Delegazioni di Urbino e Pesaro e Perugia, a est con il Mar Adriatico, a sud con le Delegazioni di Camerino, Ascoli e Fermo.
 
 
 
Delegazione di Macerata – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Macerata

 
 
Delegazione Regia di Ancona:  Confinerà a ovest e a nord con la Delegazione di Urbino e Pesaro, a est con il Mar Adriatico, a sud con la Delegazione di Macerata.
 
 
Delegazione di Ancona – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Ancona

 
 
Delegazione Regia di Fermo:  Confinerà a ovest e a nord con la Delegazione di Macerata, a est con il Mar Adriatico, a sud con la Delegazione di Ascoli.
 
 
File:Delegation of Fermo Location.svg
Locazione Delegazione Regia di Fermo
 
 
Delegazione Regia di Ascoli: Confinerà a nord con le Delegazioni di Fermo, Macerata e Camerino, a est con il Mar Adriatico, a ovest con la Delegazione di Spoleto e a sud con il Regno delle Due Sicilie.
 
 
Delegazione di Ascoli – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Ascoli

 
 
 
Delegazione Regia di Camerino: Confinerà  a nord e a est con la Delegazione di Macerata, a ovest con la Delegazione di Perugia, a sud con le Delegazioni di Spoleto e Ascoli.
 
 
Delegazione di Camerino – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Camerino
 
 
Delegazione Regia di Perugia: Confinerà a nord con la Delegazione di Urbino e Pesaro, a est con le Delegazioni di Macerata e Camerino, a sud con le Delegazioni di Orvieto, Spoleto e Viterbo, a ovest con il Granducato di Toscana.
 
Delegazione di Perugia – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Perugia

 
 
 
Delegazione Regia di Spoleto: Confinerà a nord con le Delegazioni di Perugia e Camerino, a est con la Delegazione di Ascoli, a sud con la Delegazione di Rieti e il Regno delle Due Sicilie e a ovest con la Delegazione di Viterbo.
 
Delegazione di Spoleto – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Spoleto

 
 
Delegazione Regia di Rieti: Confinerà a nord con la Delegazione di Spoleto, a est con il Regno delle Due Sicilie, a sud con la comarca di Roma, a ovest con la comarca di Roma e la Delegazione di Viterbo.
 
Delegazione di Rieti – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Rieti

 
 
Delegazione Regia di Frosinone: Confinerà a sud e a est con il Regno delle Due Sicilie, a nord con la comarca di Roma e a ovest con la Delegazione di Velletri.
 
Locazione Delegazione Regia di Frosinone
 
 
 
Delegazione Regia di Viterbo: Confinerà  a nord e a ovest con il Granducato di Toscana, a ovest con la Delegazione di Civitavecchia, a sud con la Delegazione di Civitavecchia e la comarca di Roma, a est con le Delegazioni di Orvieto, Spoleto e Rieti.
 
Delegazione di Viterbo – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Viterbo
 
 
Delegazione Regia di Civitavecchia: Confinerà a nord con il Granducato di Toscana e la Delegazione di Viterbo, a est con la Delegazione di Viterbo e la comarca di Roma, a ovest con il Mar Tirreno, a sud con il Mar Tirreno e la comarca di Roma.
 
 
Delegazione di Civitavecchia – Localizzazione
Locazione Delegazione Regia di Civitavecchia

 
 
Comarca di Roma: Confinerà a ovest con la Delegazione di Civitavecchia e il Mar Tirreno, a nord con le Delegazioni di Viterbo e Rieti, a sud con la Delegazione di Frosinone, a est con il Regno delle Due Sicilie.
 
Comarca di Roma – Localizzazione
Locazione Comarca di Roma

 
 
 
 
 
Schema amministrativo semplificato dello Stato , Parlamenti e Re.
 
 
 
Vi saranno quattro tipi di organi intermedi dello Stato (senza contare quello esercitato dalla Chiesa Cattolica):
 
1) Consiglio o Governo Distrettuale o Locale = composto da abitanti dei comuni di un  Distretto eletti in ogni Comune dagli abitanti del medesimo.
 
2) Parlamento  della Delegazione = composto  da un rappresentante per ogni Distretto facente parte di una Delegazione.
 
3) Parlamento della Legazione = Composto da un rappresentante per ogni Delegazione. In esso si eleggerà il delegato che si recherà al Parlamento Centrale del Regno nella Capitale Centrale (Roma).
 

4) Parlamento di Stato Centrale  (diviso a sua volta in due Parlamenti; Parlamento Basso e Parlamento Alto) = Nel Parlamento Basso siederanno i rappresentanti delle Legazioni. Nel Parlamento Alto siederanno i Ministri ognuno dei quali sarà a nomina Regia.
I Parlamenti sono consultivi ; ciò significa che le proposte espresse al Re (il quale sarà sempre presente in Parlamento) dovranno essere accettate da esso così come eventuali proposte del Re , per essere eseguite, dovranno ricevere l'approvazione dei Governi distrettuali o locali rappresentati appunto dai rappresentanti scelti nel Parlamento della Legazione  e mandati al Parlamento di Stato: ogni ordinamento delle suddette procedure verrà gestito secondo ordinamenti precisi.
 
 
 
Elezione dei rappresentanti del Consiglio o Governo Distrettuale o  locale.
 
 
 
Ogni individuo avente un'età superiore ai 18 anni e che sia nato e cresciuto in uno dei Comuni di uno dei Distretti  delle Delegazioni dove viene richiesta l'elezione di un rappresentante , e che ovviamente svolga regolare e onesto lavoro , avrà il diritto di candidarsi o di votare i rappresentanti che faranno parte del Consiglio o Governo Distrettuale o locale.
 
Nota bene:
 
1) Pontecorvo e Benevento faranno parte integrante del Regno delle Due Sicilie.

2) La Città del Vaticano rimarrà totalmente indipendente e governata dal Pontefice.
 
 
 
 

 
 
 
 
Continua...
 
 
Progetto a cura di:

Presidente e fondatore dell'A.L.T.A. Amedeo Bellizzi.

venerdì 14 giugno 2013

Progetto per una Confederazione Italiana (Parte 5°) : Granducato di Toscana.

 
 
 
Introduzione al progetto:  La Restaurazione del Granducato di Toscana, il quale dovrà comprendere i suoi territori storici  mantenuti fino al 1859, avverrà prendendo in considerazione l'impronta amministrativa adottata all'indomani del Congresso di Vienna dal Governo Lorenese opportunamente rivista e "adattata".
 
 
 
 
 
 
Carta del Granducato di Toscana
 
 
 
 
 
 
 
Bacino geografico
 
 
La Toscana granducale avrà i confini diversi da quelli regionali attuali: comprenderà anche i territori appenninici del versante romagnolo (Romagna granducale) fin quasi alle porte di Forlì, comprendendo i centri di Terra del Sole, Castrocaro, Bagno di Romagna, Dovadola, Galeata, Modigliana, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Sorbano, Tredozio, Verghereto, Firenzuola, Marradi.
 
 
 
 
 
 
Stemma del Granducato di Toscana
 
 
 
File:Great coat of arms of the Grand Duchy of Tuscany.svg
 
 
 
 
 
 
Bandiera di Stato del Granducato di Toscana
 
 
 
 
 
 
 
 
Stemma della famiglia Granducale di Toscana
(Asburgo-Lorena di Toscana).
 
 
 
 
 
 
 
Istituzione dello Stato:
 
Monarchia Tradizionale (per informazioni cliccare sul seguente link http://associazione-legittimista-italica.blogspot.it/2012/11/ideale-politico-dellassociazione.html ).
 
 
 
 
Religione di Stato:
 
Religione Cattolica Apostolica Romana.
 
 
 
 
 
Capitale di Stato
 
La Capitale del Granducato nella quale risiederà la sede del Governo dello Stato e la Corte (Granduca) sarà Firenze: l'area di amministrazione diretta comprenderà tutto il territorio storico della Provincia di Firenze.  Essa sarà la Capitale ufficiale dello Stato nella quale confluiranno tutte le direttive amministrative delle varie Province del Granducato di Toscana che , con limitazioni precise di interazioni, verranno passate al vaglio.
 
 
 
 
Divisione amministrativa
 
 
 
Lo stato toscano verrà diviso amministrativamente in quattro Province :
 
 
 
 
 
 
Stemma della Provincia Fiorentina.
 
 
 
 
Provincia Fiorentina: (Campagna, Montagna, Romagna, Valdarno, Versilia, Porto).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Stemma della Provincia Pisana.

  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Provincia Pisana: (Campagna, Volterrano, Maremma, Principato di Piombino).
 
 
 
 
 
 
 
 
Stemma della Provincia Senese
 
 
 
 
 
 
Provincia Senese:  (Interna, Maremmana).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Stemma della Provincia Lucchese.
 
 
 
 
 
Provincia Lucchese: (Territorio del Ducato di Lucca (1815-1847), territorio storico della Repubblica Aristocratica di Lucca). Questa Provincia godrà di autonomie più vaste rispetto alle Province precedentemente elencate.
 
 
 
 
 
 
 
Ogni Provincia avrà differenti gradi di autonomia nei confronti del Governo centrale (Firenze) con alcune accentuazioni autonomistiche per la Provincia Lucchese la quale batterà bandiera propria al fianco di quella di Stato.
 
 
 

Bandiera della Provincia Lucchese.

 
 
 
Ogni Provincia avrà un suo Parlamento Provinciale nel quale affluiranno i rappresentanti dei comuni facenti parte dell'area amministrativa della Provincia (Consiglio o Governo locale).
 
 
 
 
 
 
 
Schema amministrativo semplificato dello Stato , Parlamenti e Re.
 
Vi saranno tre tipi di organi intermedi dello Stato (senza contare quello esercitato dalla Chiesa Cattolica):
 
1) Consiglio o Governo Locale = composto da abitanti dei comuni eletti in ogni Comune dagli abitanti del medesimo.
 
2) Parlamento Provinciale = composto  da un rappresentante per ogni Comune.
 
3) Parlamento di Stato Centrale  (diviso a sua volta in due Parlamenti; Parlamento Basso e Parlamento Alto) = Nel Parlamento Basso siederanno i rappresentanti delle varie Provincie.  Nel Parlamento Alto siederanno i Ministri ognuno dei quali sarà a nomina Granducale.
I Parlamenti sono consultivi ; ciò significa che le proposte espresse al Granduca (il quale sarà sempre presente in Parlamento) dovranno essere accettate da esso così come eventuali proposte del Granduca , per essere eseguite, dovranno ricevere l'approvazione dei Governi locali rappresentati appunto dai rappresentanti scelti nel Parlamento Provinciale e mandati al Parlamento di Stato: ogni ordinamento delle suddette procedure verrà gestito secondo ordinamenti precisi.
 
 
 
 
Elezione dei rappresentanti del Consiglio o Governo locale
 
 Ogni individuo avente un'età superiore ai 18 anni e che sia nato e cresciuto in uno dei Comuni di una delle Province dove viene richiesta l'elezione di un rappresentante , e che ovviamente svolga regolare e onesto lavoro , avrà il diritto di candidarsi o di votare i rappresentanti che faranno parte del Consiglio o Governo locale.
 
 
 
 
 
 
Continua...
 
 
Progetto a cura di:
 

Presidente e fondatore dell'A.L.T.A. Amedeo Bellizzi.
 
 

lunedì 10 giugno 2013

Progetto per una Confederazione Italiana (Parte 4°) : Granducato d'Emilia.





Introduzione al progetto: A differenza degli altri progetti finora presentati , il Granducato d'Emilia rappresenta una novità in un progetto di Restaurazione perché tale entità Statale non è mai esistita.
Ora il lettore si chiederà che legittimità possa avere uno Stato che non ha radici storiche? In realtà esso possiede radici solide nella sua stessa formazione: nel progetto si vedrà che questo Stato all'apparenza illegittimo e sull'onda delle "macroregioni" sia in realtà una continuazione della Tradizione dei ducati emiliani. 

Nota: In questo progetto , per via della sua natura puramente progettuale, non è presente ne famiglia regnante ne bandiera di Stato.
L'idea di questo progetto nasce da due punti: 1) Estensione territoriale in vista di una Confederazione Italiana che sia composta in maniera equilibrata rispettando la legittimità 2) Comportamento dei Principi di entrambe le famiglie Ducali (Borbone-Parma e Asburgo-Este).
 
 
Carta del Granducato d'Emilia.

Nota bene: Questa cartina è una dimostrazione visiva dell'area geografica del Granducato d'Emilia. Si può notare una tratteggiatura in nero che segna la divisione tra le Province Parmensi e le Province Modenesi (corrispondenti ai territori storici dei Ducati di Parma e Modena).
 
 
 

 
 
Bacino geografico
 
Emilia occidentale , Emilia centrale ,  Garfagnana e Lunigiana.
 
 
 
 
 
Istituzione dello Stato:
 
Monarchia Tradizionale (per informazioni cliccare sul seguente link http://associazione-legittimista-italica.blogspot.it/2012/11/ideale-politico-dellassociazione.html ).
 
 
Religione di Stato:
 
Religione Cattolica Apostolica Romana.
 
 
 
Assetto geo-politico base  del Granducato d'Emilia:

Il Granducato d'Emilia sarà un'entità Statuale composta dall'unione formale dei territori storici del Ducato di Parma, Piacenza e Stati annessi e del Ducato di Modena e Reggio.  
Il Granducato  sarà composto quindi da due Ducati uniti formalmente col nome appunto di "Granducato d'Emilia" : il Ducato di Parma (o Province Parmensi) comprenderà i territori storici del Ducato parmense ad ovest dell'Enza;   il Ducato di Modena (o Province Modenesi) comprenderà invece i territori storici del Ducato Estense ad est dell'Enza.


Capitale Centrale e Capitali di Stato.


Il Granducato d'Emilia  , nelle sue componenti Statali autonome (Ducato di Parma (o Province Parmensi) e Ducato di Modena (o Province Modenesi) ) , avrà due Capitali , una per entità Statale , e una Capitale Centrale:
 
Capitale del Granducato d'Emilia  (anche Capitale del Ducato di Parma o Province Parmensi):
 

La Capitale del Granducato nella quale risiederà la sede del Governo dello Stato e la Corte (Granduca) sarà Parma: l'area di amministrazione comprenderà tutto il territorio storico del Ducato di Parma.  Essa sarà la Capitale ufficiale dello Stato nella quale confluiranno tutte le direttive amministrative delle varie Province Parmensi e, con limitazioni precise di interazioni, quelle del Ducato di Modena (Province Modenesi) per essere passate al vaglio.


Capitale del Ducato di Modena o Province Modenesi:


La Capitale del Ducato di Modena o Province Modenesi sarà Modena: l'area di amministrazione comprenderà tutto il territorio che storicamente fece parte del Ducato di Modena. In essa confluiranno tutte le direttive amministrative delle varie Province Modenesi che  successivamente  partiranno per Parma per essere dirette secondo specifiche procedure. Essa godrà di  larghe autonomie amministrative e giuridiche nei confronti della Capitale Centrale (Parma).

Nella Città di Modena risiederà vita natural durante il consanguineo più prossimo del Granduca d'Emilia, il quale risiederà a Parma,  che prenderà residenza al Palazzo Ducale della Città: egli potrà godere del titolo a vita di "Daca Reggente di Modena" ; la successione a tale titolatura sarà in perpetuo a nomina Regia (cioè decisione del Granduca d'Emilia ) seguendo apposite disposizioni.

Divisione amministrativa e Province.


L'unione fra le due entità Statali del Granducato sarà formale , e così l'amministrazione reale del territorio sarà affidata a due distinti Consigli di Governo facenti capo al Governo Centrale di Parma con precise limitazioni e direttive.


Province Parmensi:

Il territorio delle Province Parmensi sarà diviso da quattro territori amministrativi (Province), essi saranno:





Province Modenesi:


Il territorio Modenese sarà suddiviso in sette Province:


  • Provincia di Modena comprendente anche il Ducato di Mirandola e Principato di Carpi;
  • Provincia  di Reggio comprendente il Principato di Correggio e Contea di Novellara:
  • Comuni =
  • Busana
  • Carpineti
  • Castellarano
  • Castelnovo ne' Monti
  • Castelnovo di Sotto
  • Ciano
  • Correggio
  • Gattatico
  • Montecchio
  • Poviglio
  • Reggio
  • San Polo
  • Scandiano
  • Villa Minozzo

  • Provincia del Frignano

  • Provincia di Guastalla :
  • Comuni =
  • Brescello
  • Gualtieri
  • Guastalla
  • Luzzara
  • Novellara
  • Reggiolo
  • Rolo

  • Provincia Estense di Massa e Carrara :
  • Comuni =
  • Albiano
  • Aulla
  • Calice
  • Fosdinovo
  • Licciana con Varano
  • Podenzana
  • Rocchetta
  • Terrarossa
  • Tresana

  • Provincia di Garfagnana.

  • Provincia Estense di Lunigiana:
  • Comuni =

    Ogni provincia sarà suddivisa in comuni, i quali ammonteranno in totale al numero di 68.


    Ogni  Provincia  avrà un proprio Consiglio o Governo Locale composto a sua volta da membri eletti nei Comuni facenti parte delle Province (un rappresentante per Comune) eletti dagli abitanti di ogni Comune e che, attraverso votazione interna al Consiglio o Governo Locale, nomineranno un rappresentante che si recherà  nel Parlamento di Stato (Parmense o Modenese) composto da un rappresentante per ogni provincia che a sua volta nominerà un delegato che verrà inviato al Parlamento Centrale come portavoce delle Province da esso rappresentate.  


    Schema amministrativo semplificato dello Stato , Parlamenti e Re.
     
    Vi saranno tre tipi di organi intermedi dello Stato (senza contare quello esercitato dalla Chiesa Cattolica):
     
    1) Consiglio o Governo Locale = composto da abitanti dei comuni di una Provincia eletti in ogni Comune dagli abitanti del medesimo.
     
    2) Parlamento di Stato locale:
    •  Province Modenesi = situato a Modena  esso sarà composto da un rappresentante per ogni Provincia. In esso si eleggerà il delegato che si recherà al Parlamento Centrale del Granducato d'Emilia nella Capitale Centrale (Parma).
    • Province Parmensi = situato a Parma (Capitale Centrale del Granducato d'Emilia) , indipendente secondo esplicite procedure dalle direttive del Parlamento di Stato Centrale  sempre situata nella medesima Città.

     3) Parlamento di Stato Centrale  (diviso a sua volta in due Parlamenti; Parlamento Basso e Parlamento Alto) = Nel Parlamento Basso siederanno i rappresentanti delle varie Provincie, divisi in due camere : Camera Parmense (per le Province Parmensi) e Camera Modenese (per le Province Modenesi).  Nel Parlamento Alto siederanno i Ministri ognuno dei quali sarà a nomina del Granduca.
    I Parlamenti sono consultivi ; ciò significa che le proposte espresse al Granduca (il quale sarà sempre presente in Parlamento) dovranno essere accettate da esso così come eventuali proposte del Granduca , per essere eseguite, dovranno ricevere l'approvazione dei Governi locali rappresentati i comuni delle Province : ogni ordinamento delle suddette procedure verrà gestito secondo ordinamenti precisi.


     
    Elezione dei rappresentanti del Consiglio o Governo locale :

     Ogni individuo avente un'età superiore ai 18 anni e che sia nato e cresciuto in uno dei Comuni   delle Province dove viene richiesta l'elezione di un rappresentante , e che ovviamente svolga regolare e onesto lavoro , avrà il diritto di candidarsi o di votare i rappresentanti che faranno parte del Consiglio o Governo locale.



    Continua...



    Progetto a cura di:

    Presidente e fondatore dell'A.L.T.A. Amedeo Bellizzi.